Like & Share

Lampi nel cielo,cosa sono le Luci telluriche? e perchè avvengono? 

Le scintille che hanno illuminato il cielo del Messico durante il terremoto che ha sorpreso la popolazione in piena notte sono un fenomeno controverso: se ne sa molto poco a causa della grande difficoltà di studiare un evento così rapido e raro da essere quasi inafferrabile. «Possiamo chiamarli genericamente “fenomeni luminescenti”.

Il fenomeno (definito Earthquake lights-Eql) somiglia all’aurora boreale o australe, sia pure con meno intensità. La luminescenza, molto suggestiva, appare a bassa quota sulla verticale delle zone colpite da terremoti o in occasione di eruzioni vulcaniche. 

Ma cosa sono realmente queste luci in cielo?

Luca De Stefano

 

MESSICO.Il violentissimo terremoto di magnitudo 8.1 che ha interessato il Messico ha portato con sé anche numerosi bagliori notturni che si sono manifestati poco prima, durante o subito dopo le scosse, i cui filmati sono stati postati sui social media.

Manifestazioni luminose che ricordano l’aurora boreale hanno fatto seguito alle violenti scosse che hanno fatto tremare il Messico. Si tratta di un fenomeno conosciuto ma del quale ancora non si comprendono le motivazioni. Nella comunità scientifica c’è grande 

dibattito su queste cause, poiché non essendo un fenomeno facilmente replicabile in laboratorio ci si può affidare solo alle conoscenze basilari di fisica e ed elettromagnetismo. Tante teorie prese inconsiderazione ma due quelle a spiccare per plausibilità. L’americano Friedmann Freund  della Nasa ipotizza che alcune rocce, sottoposte a pressione o dilatazione, possano aver rilasciato delle cariche elettriche. Il russo Sergey Pulinets invece ha supposto un rilascio di gas, tuttavia si tratta di un modello che tenderebbe a verificarsi giorni prima del terremoto, agendo dunque come un segnale premonitore. Questo porta la teoria di Freund a essere più credibile, fermo restando che il tutto dipende dalla geologia e dal tipo di faglia. Delle luci telluriche si ha traccia fin dai tempi di Plinio il Vecchio, nell’89 a.C., che riferendosi a un terremoto vicino Modena scrisse di “fiamme e fumo che guizzavano al cielo”.

DALLA TERRA AL CIELO. Benché a prima vista possano sembrare simili a lampi, hanno origine dal suolo e possono estendersi per 200 metri in altezza. Sono visibili durante un sisma, ma anche poco prima o subito dopo: le condizioni ideali, però, si verificano soltanto nello 0,5% dei terremoti (ecco perché sono così rari).

 

 

Fonte: tgcom24

Luca De Stefano
Appassionato del web.
Like & Share

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *