Ciao.

E’ iniziata la settimana di Pasqua, la settimana della “Passione di Cristo”.
Inteso sia come momento religioso ma anche riferito al film di Mel Gibson che verrà mandato in onda su svariati canali a svariati orari, in questi giorni.
Tranne Venerdì.
Farà Inside Out, ma non perchè volevano farlo. Ma perchè volevano levarmi la battuta.
Giusto per poter dire “Visto? non lo facciamo per forza”. Sicuro.

La Pasqua, diciamolo, ci piace di più del Natale.

Perchè? Domanda più che legittima, alla quale cercherò di darvi le mie personalissime risposte. Ecco perchè la Pasqua ci “like” molto di più :

1) Clima.

A Pasqua fa meno freddo che a Natale. Ora so benissimo che qualcuno di voi starà pensando che esattamente un mesetto fa nevicava e che comunque ancora adesso non è che ci sia tutta sta Primavera ma, in linea di massima, le temperature sono più gradevoli. E va da se che una giornata di Primavera offra più possibilità di una invernale e metta decisamente più allegria. Però mi rendo anche conto che molti invece preferiscono il caldo del camino, l’atmosfera innevata e che quindi, questo primo motivo non vi ha convinto ancora… E allora procediamo coi prossimi.

2) Cibo.

Qui bisogna fare una distinzione sul se vogliamo parlare di qualità o di quantità. E se in questo discorso vogliamo aggiungere i soli giorni di Natale e Pasqua o invece un insieme di Vigilia ( a Natale ) e Pasquetta ( di Pasqua ). Con tutto il bene che posso volere al Capitone, al Baccalà e in generale al fritto di mare ma vuoi mettere le Lasagne al Forno, il Capretto e se ci aggiungiamo la Pasquetta… i Tortani, Pizze di Maccheroni e qualsiasi cosa possa passare per la testa di cucinare quel giorno che va bene tutto? Specie per chi va a fare le scampagnate all’aperto; dagli zainetti viene fuori di tutto ed è tutto commestibile. Anche se estrai il motore di uno scooter Piaggio. Buonissimo. Poi, il cioccolato delle uova batte nettamente i pandori, se vogliamo fermarci ai classici solamente. Siamo già 2 a 0 ma a voi non vi basta… andiamo avanti

3) Attività fisica.

Si ricollega al punto 2. Qui per chi invece è attento alla linea, può optare per il voler trascorrere una Pasquetta in montagna, facendo una bella scalata o comunque un’attività fisica che aiuti a dimagrire da quanto mangiato il giorno prima. Non sappiamo se poi, ingerendo il motore dello scooter si riprendano i chili smaltiti, ma almeno le possibilità di rimediare agli sgarri del giorno prima, le abbiamo. A Santo Stefano, invece, il massimo che puoi fare è sceglierti quale sala del cinema proietta un film interessante e metterti seduto a poltrire.

4) La Pasquetta.

Natale coi tuoi, Pasqua con chi vuoi. Il detto riassume già il succo del discorso. Pasqua ti offre la possibilità di trascorrere una giornata diversa, differente, con amici, fidanzato/a. Certo è importante la propria famiglia ed i propri affetti, ma una giornata di evasione “giustificata” da casa propria, per qualcuno può essere un vero toccasana.
Mete preferite?
Campagna, Città di mare, Capri-Ischia-Procida che diventano, a Pasquetta, il “Triangolo delle Fritture”… di maccheroni.

5) La NON messa di mezzanotte.

Serve che aggiunga altro? Ora non voglio attirare le ire dei moralisti ma, a mezzanotte, specialmente dopo aver fatto il cenone della Vigilia, penso che un essere umano possa essere abile a fare qualsiasi cosa ma seguire una messa, direi anche no. Inoltre troverete strano o singolare di come si possa, a Mezzanotte, tranquillamente nascere                   ( E’ NATO !!! ) ma sia praticamente impossibile risorgere…

6) Regali.

Scegliere i regali a Pasqua è più divertente oltre che originale. Mentre a Natale si cade sempre nei soliti guanti, sciarpe ( dettati anche dal clima e qui torniamo al punto 1 ), a Pasqua riusciamo a partorire idee migliori. Così come comprare l’uovo di Pasqua. Basta decidere solamente la sorpresa, perche poi sono tutti uguali, mentre invece i panettoni o pandoro ce ne sono davvero tanti e ci si rischia di disperdersi e finire col prendere quello che non piace a nessuno. Inoltre, studi dimostrano che, nel periodo di Pasqua è più alto il numero di regali “culturali”; CD e libri vengono acquistati più che a Natale, e sapete perchè?
Perche a Natale hai solo 2 scelte :
A) Il CD di Michael Bublè
B) Il CD delle canzoni di Natale cantato da Cristina D’Avena
Mentre a Pasqua, gli artisti iniziano a programmare i loro tour estivi e di conseguenza parte il lancio dei nuovi album. Album, Albume…gira e rigira tutto c’entra con le uova e con Pasqua. Vedete?
Per i libri, invece, essendo che non fa più freddo come a Natale, almeno sappiamo che non verranno usati per aizzare fiamme nei camini.

7) Il disavanzo delle Uova di cioccolato.

Se a Natale ti avanzano sempre i panettoni e non sai come smaltirli, questo a Pasqua non succede. Innanzitutto perche non ricevi tante uova. La cioccolata difficilmente dura a lungo ed anche se fosse, la puoi sciogliere o utilizzare per fare dolci. Quindi a Pasqua non si butta tanto cibo.

8) La programmazione TV.

A differenza del Natale, le serie TV o programmi televisivi non vanno in vacanza. Tutto resta intatto. Anche per gli amanti del calcio è preferibile questo periodo, dato che se non capita la nazionale, non è prevista sosta del campionato.
Vi sto scrivendo nella settimana di Pasqua dove appunto veniamo dalla sosta delle nazionali.
Me lo fanno apposta, come col film Inside Out di Venerdì prossimo.
A proposito, vedetelo, ve lo consiglio. Seriamente.

9) Il NON albero ed il NON presepe.

A Pasqua non dobbiamo preparare nessun pino secolare di 12 metri e mezzo, addobbato fino alla punta, fotografato e spiattellato su tutti i profili facebook del mondo. Anche se è divertente farlo, pensateci bene, lo è anche toglierlo da mezzo? Non lo vuole mai togliere nessuno da mezzo.

10) Il NON personaggio di Natale

A Pasqua non abbiamo Babbo Pasquale. Il mio vicino di casa ha il padre che si chiama Pasquale mi sta dicendo che non è vero ma evidentemente non ha capito cosa intendevo dire… Ad ogni modo non c’è. Non dobbiamo far scrivere lettere a nessuno da parte dei nostri figli. Non dobbiamo travestirci da nessuno e portare regali. Babbo Pasquale…chissà come sarebbe vestito. Non so perchè ma lo immagino stile boscaiolo, col camicione a quadri, che taglia la legna ed ha un pollaio. Da cui prende le uova.

Bene amici, con questi miei 10 personalissimi motivi, spero di aver vinto la scommessa del farvi preferire la Pasqua al Natale.
Ma la cosa più importante, alla fine di tutto, che sia il Natale o la Pasqua, ricordatevi sempre di fare del bene.

Buona settimana di “Passione” a tutti e che Mel Gibson sia con voi.

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