Ciao. Il mondiale di Russia 2018, senza l’Italia, sembrava destinato a non essere visto da nessuno (o quasi). Poi però ti ricordi che, Italia a parte, ci sono comunque nazionali piene di campioni ed allora inizi a guardare l’Uruguay di Cavani e Suarez, il Brasile di Neymar, Coutinho o magari il Belgio di Mertens, Hazard e De Bruyne, piuttosto che la Francia di Pogba, Griezmann e Mbappè.
Dimentico qualcuno, secondo voi?
Certamente sì.
I due extraterrestri.
Quelli eternamente in conflitto tra loro su chi dei 2 sia il più forte, il più grande ( ed anche strapagato…beati loro) di tutti.
Li avevo omessi volutamente. Perchè Sabato 30 Giugno, non è terminato solo il mese ( a proposito, il 2018 è già andato via al 50%…come vola il tempo) ma anche il loro mondiale.
Entrambi a casa.
Se qualcuno non lo sapesse, questi due campioni possono vantare svariati “Fan Club” personali, i quali oltre ad inneggiare al proprio preferito, nel tempo libero si divertono a sbeffeggiare il rivale.
Ebbene, nel mentre che i tifosi di CR7 erano intenti a cercare sfottò originali e divertenti per deridere Messi (eliminato dalla Francia in un bellissimo 4 a 3 e con un super Mbappè), si sono fatte le 20 (ore italiane ) e toccava al loro idolo giocare.
Uruguay 2 Portogallo 1.
Doppietta di Cavani ( tornato in orbita Napoli su alcuni giornali, omaggiato pubblicamente dalla stessa società partenopea con un “tweet”, la quale è alla ricerca di un grande numero 9…) ed anche Cristiano Ronaldo saluta la Russia in anticipo.
Il confronto ed i verdetti su chi sia più forte tra i 2 è rimandato al campionato, sempre che non cambino squadra ( CR7 sembra intenzionato ad andare via, Messi invece probabilmente chiuderà al Barcellona la carriera), tra Real e Barcellona, con ovviamente anche il palcoscenico della Champions League ( che appunto da 4 anni di fila è questione strettamente di Barcellona o Real Madrid che l’hanno portata a casa )
Il tutto, con buona pace di Diego Armando Maradona che, da Sabato, è ufficialmente il più grande di tutti i tempi. Che nessuno si azzardi mai più ad avanzare paragoni.
Giocatori straordinari (CR7 e Messi) ma che, seppur in piccola percentuale, hanno sempre bisogno di altri 10 compagni più o meno bravi, per poter vincere.
Del resto il calcio è un gioco di squadra. E questa Argentina, così come questo Portogallo, non sono proprio allo stesso livello dei vari Barcellona e Real Madrid in cui, rispettivamente, giocano prevalentemente le due star di cui sopra.
Però, allo sesso tempo, il fuoriclasse è colui che la partita la risolve anche da solo, col guizzo, con l’estro, la tecnica, la fantasia.
Ebbene, c’era un ragazzo che ha portato una nazionale ad essere campione del mondo. Una nazionale che era forse anche meno forte dell’attuale Argentina.
Ah, dimenticavo… magari sarà un dettaglio ma, ha portato alla vittoria ( 2 volte ) di un campionato, una squadra che non era nemmeno la metà forte di quanto lo sono oggi Real Madrid e Barcellona.
Per cui, il dibattito è chiuso.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *