L’istante in cui la follia domina sulla ragione, il momento in cui la mente umana sembra non ricevere più stimoli dal mondo esterno per quanto sia accecata da cotanta rabbia e depressione, l’attimo in cui si compiono gesti inconsulti senza rendercene conto e di cui non riusciamo a trovare un motivo per pentircene. Una famiglia come tante, a detta degli altri, felice e unita. Lei, Marina Angrilli, insegnante di lettere in un liceo di Pescara, lui, Fausto Filippone, imprenditore; entrambi genitori di una bambina di soli 10 anni. Tutto apparentemente tranquillo finchè Filippone non decide di lanciare dal viadotto della A14, in contrada Vallemerlo a Francavilla al Mare, sua figlia e di rimanere abbarbicato fuori dal parapetto del viadotto, aggrappato a una rete per lunghe ore. Intanto giungono notizie relative alla morte della moglie, caduta precedentemente dal balcone del loro appartamento, di cui si accusa lo stesso Fillippone di femminicidio. Strazianti le immagini che si rincorrono sui social, sui media, della scena apocalittica in corso su quel maledetto viadotto: si scorge il corpicino inerme della piccola, ormai senza vita e le scuse strazianti di un padre che chiede a tutti di non avvicinarsi. Alla fine Filippone deciderà di lanciarsi nel vuoto nonostante l’intervento dei parenti e del suo psichiatra.

Dare dei giudizi, dei pareri, trovare a tutti i costi delle motivazioni, in certe situazioni, è davvero inutile, trovare una risposta a certi meccanismi inconsci è alquanto difficile.

“La psicologia insegna che il sé conscio dell’uomo e le sue varie facoltà razionali ed emotive sono l’aspetto esterno di un occulto universo mentale in cui va trovata la vera origine dei suoi pensieri e dei suoi atti. In altre parole, vorrebbe dire che il vero sé dell’uomo trascende di gran lunga il suo “Io”, cioè che la sua individualità conscia, che è lo strumento inconsapevole dell’inconscio, della “natura dell’uomo”. Quando l’Io non si rende conto di questa condizione, si arroga poteri e capacità che lo mettono in conflitto con l’inconscio, e da questo conflitto nasce la maggior parte dei nostri disturbi psicologici. Ma, quando diventiamo consci dei limiti dell’Io e ne cogliamo il rapporto con l’inconscio, allora si apre una possibilità di vera salute mentale.”

Autore

Mariarca Reale
Mariarca Reale
"Sii sempre il meglio di ciò che sei sempre stata"

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