La depressione è un male subdolo che colpisce ogni anno milioni e milioni di persone. All’apparenza asintomatico, infatti da fuori non si percepisce questo malessere, piano piano  logora e spinge  il paziente in un vortice, che spegne ogni gioia di vivere portando a pensare al suicidio come unica forma di felicità e liberazione. Questa patologia, perchè a tutti gli effetti è una grave patologia, viene curata con la psicoterapia e farmaci antidepressivi. Ma cosa succede se neanche queste terapie funzionano? Come si può dare a queste persone la possibilità di guarire e dargli una speranza per il futuro? la natura e la scienza sembrano risolvere questo dilemma. In alcuni funghi allucinogeni del genere Psilocybe e Stropharia, infatti, è stata estratta una sostanza psichedelica , LA PSILOCIBINA, una triptammina psichedelica  : 

Questa sostanza, se ingerita,  esercita effetti sul sistema nervoso centrale inducendo esperienze psichedeliche ed effetti lievemente euforizzanti. E’  da qualche tempo usata (in preparati di laboratorio) come trattamento antidepressivo, in test preliminari,  su pazienti che non rispondono ai trattamenti farmacologici tradizionali. La psilocibina agirebbe in modo opposto rispetto agli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), che sono i più comuni farmaci antidepressivi: aumenterebbe, cioè, la connessione emotiva nei pazienti, anziché sedarla. L’ipotesi è che questa sostanza possa funzionare proprio perché accresce e rivitalizza la risposta del cervello alle emozioni, anche quelle negative, migliorandone l’accettabilità: potrebbe essere proprio questa la chiave dell’efficacia riferita dai pazienti che l’hanno testata.  Dopo l’esperimento, la maggior parte dei pazienti ha riferito un miglioramento dei sintomi depressivi. Ovviamente questi sono esperimenti fatti in laboratorio su un numero limitato di pazienti e tante verifiche vanno ancora fatte, ma tutti i presupposti lasciano intendere che questa possa essere un’ottima soluzione  alternativa per aiutare i pazienti affetti da depressione, quando i metodi tradizionali non funzionano.

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