Tutto sulla mia nuova vita da prof

Caro diario,

è appena suonata la campanella che annuncia la fine delle lezioni; oggi sono particolarmente stanca, ho spiegato per ben sei ore nelle mie classi del triennio. Credo di aver perso la voce ma sono più che soddisfatta. Svolgo il lavoro più bello del mondo, il lavoro tanto desiderato, per il quale ho sacrificato tutto ma non è ancora finita. Nel giro di poche ore ho dovuto riempire una valigia, ormai accantonata da un bel pò, ho deciso di portare l’essenziale perchè mi son detta “Al Nord non ci sarà molto da fare!”: giusto un caldo cappotto per coprirmi quando di buon ora al mattino, mentre tutti dormono, varcherò le porte della scuola, e tante ma tante aspettative. Sono partita portando con me molti pregiudizi, di solito non mi lascio influenzare dai pensieri comuni, ben diffusi. Ho dovuto ricredermi su molte cose, come altrettante sono le cose che ancora non ho avuto la fortuna di apprezzare.