L’alluminio è un metallo tossico per l’organismo umano e in particolare è dannoso per chi ha problemi ai reni perché si accumula in questi organi senza poter essere smaltito. La carta di alluminio viene comunemente usata in cucina per conservare gli alimenti. L’Istituto Superiore di Sanità ha condotto diversi studi sulla base dei quali è stata redatta una normativa tuttora in vigore in cui si evidenzia che il trasferimento del metallo al cibo dipende dalla temperatura, dal tempo di contatto e dalla natura dell’alimento. Se l’alluminio avvolge il cibo per più di 24 ore, l’alimento va refrigerato o congelato. Va evitata la conservazione a temperatura ambiente. L’alluminio è ideale per conservare cibi che non lo assorbono come caffè, spezie, cereali e legumi secchi. Va invece evitato con alimenti acidi o salati come quelli a base di aceto, succo di limone o prodotti sotto sale tipo acciughe, capperi. Anche il calore forte favorisce la migrazione del metallo nel cibo. Quindi meglio non cuocere cibi nell’alluminio così come è bene, se si usano pentole di questo materiale, spostare, a  fine cottura, il contenuto in un altro recipiente. Infine  non coprite un cibo appena cotto con un foglio di alluminio, perché la condensa ricca di questo metallo potrebbe contaminare la pietanza.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *